La giovinezza è sopravvalutata

La giovinezza
è sopravvalutata

scritto da Paolo Hendel e Marco Vicari

DURATA 1 ora e 20

“Tutto è iniziato il giorno in cui ho accompagnato mia madre novantenne dalla nuova geriatra. In sala d’attesa la mamma si fa portare in bagno dalla badante. Un attimo dopo la geriatra apre la porta del suo studio, mi vede e mi fa: Prego, sta a lei…”.

Grazie a quell’incontro Paolo Hendel si rende conto che si sta “pericolosamente” avvicinando alla stagione della terza età e che è venuto il momento di fare i conti con quella che Giacomo Leopardi definisce “la detestata soglia di vecchiezza”. Lo fa a modo suo, in una sorta di confessione autoironica sugli anni che passano, con tutto ciò che questo comporta: ansie, ipocondria, visite dall’urologo, la moda dei ritocchini estetici e le inevitabili riflessioni, sia di ordine filosofico che pratico, sulla “dipartita”.
Le paure, le debolezze, gli errori di gioventù, sommati agli “errori di anzianità”, sono una continua occasione di gioco nel quale è facile rispecchiarsi, ciascuno con la propria vita, la propria esperienza e la propria sensibilità, in una risata liberatoria. Avvalendosi della preziosa e irrinunciabile complicità del coautore Marco Vicari e del regista Gioele Dix, Hendel si racconta con una sincerità disarmante e attraverso una esilarante carrellata di commenti di “utenti indignati” sul web racconta l’Italia di oggi.


con Paolo Hendel
regia di Gioele Dix
scene Francesca Guarnone    

musiche Savino Cesario
produzione Agidi



È possibile acquistare i biglietti online oppure chiamando il numero 075 916078, dal giovedì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18; il giorno dello spettacolo dalle 20.30.



Stagioni precedenti

— Teatro Don Bosco - Gualdo Tadino, Gio 18 Ago