Appunti per un film sulla lotta di classe

Appunti per un film
sulla lotta di classe

di Ascanio Celestini


Per uscire dal mondo delle ombre bisogna imparare a attraversarle. E uno che si impara a oltrepassare le ombre può attraversare anche i muri di cemento armato. Può attraversare le porte anti-panico senza spingere sui maniglioni rossi. Scendere per strada attraverso i muri delle villette controllate dall’allarmi, attraverso le banche videosorvegliate. Attraversare i muri delle zecche, che fanno bene a chiamarle zecche perché servono a succhiare il sangue alla gente. Può attraversare i parlamenti dove tutti smetteranno di parlare. E le guardie giurate giureranno che non è colpa loro. Diranno che “i servizi di sicurezza non servono più. Come un macellaio in un mondo di vegetariani, come un assassino nel camposanto”. Una guardia cercherà di fermarlo, ma lui attraverserà pure quella guardia con tutta la sua divisa. La guardia che dirà che “non vale! Questa è magia”.
E lui gli risponderà che “non è magia, è lotta di classe”. Ascanio Celestini


La Locandina

di e con Ascanio Celestini
Roberto Boarini violoncello
Gianluca Casadei fisarmonica
Matteo D’Agostino chitarra

produzione Teatro Stabile dell’Umbria – Fabbrica

Info






Stagioni precedenti

— Teatro Grassi di Milano, Mar 30 Mag