FINALE DI PARTITA



Glauco Mauri e Roberto Sturno tornano a Beckett, diretti da Andrea Baracco, con Finale di partita testo cardine e paradigmatico del Novecento. Come in molti suoi lavori Beckett, Premio Nobel per la Letteratura del 1969, in Finale di partita parla della condizione umana segnata dalla sofferenza e dall’assurdità dell’“essere”. La vita dell’uomo è tragica e infelice, ma “niente è più grottesco del tragico” e “niente è più comico dell’infelicità”.

“Le opere di Beckett ti entrano nel sangue, ti assalgono quando meno te lo aspetti, non fanno alcuna distinzione tra sonno e veglia, ti si piazzano davanti e si insinuano lentamente o alla spedita velocità di un’allucinazione. Parlare di Beckett significa parlare di teatro, di personaggi che si fissano nella memoria, vivi e palpitanti, più di tanti altri della così detta drammaturgia di stampo realistico”. Andrea Baracco


di Samuel Beckett
con Glauco Mauri, Roberto Sturno
e con Elisa Di Eusanio, Mauro Mandolini
regia Andrea Baracco
scene e costumi Marta Crisolini Malatesta
musiche James Vezzani

una produzione Compagnia Mauri Sturno



Le date

STAGIONE_20172018
SOLOMEO - Teatro Cucinelli - dom 21 gen 2018 - ore 21



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