A Virginie

Uno spettacolo desolato

A Virginie

Uno spettacolo desolato

A Virginie è uno spettacolo desolato eppure ricco di humor. Lucia Calamaro racconta l’itinerario di un malato terminale, attraverso l’accompagnamento, le cure e la degenza presso un ospedale X, un posto strano in cui vivono la Madre della Paziente e la Dottoressa. In questa culla di nature ibride, ingrossa e cresce il vuoto. È un non-luogo, non assomiglia a niente e alimenta con parole buie il mistero e la paura. Ci si affida a miracoli, preghiere e poi a un’ultima operazione impossibile, appiglio risolutivo che la me­dicina tende allo spirito. Definito da Franco Cordelli sulle pagine del Corriere della Sera come “il più bel testo di drammaturgia in lingua italiana degli ultimi anni”, A Virginie è un rito vitalistico, un percorso interiore in cui il tragico si trasforma in qualcosa che lo è sempre di meno, pervaso di una forte ironia che nasce dalla privazione.

Locandina

scritto e diretto da Lucia Calamaro
con Benedetta Cesqui, Monika Mariotti
luci Andrea Berselli

una produzione Teatro Stabile dell’Umbria, in collaborazione con Rialto Sant’Ambrogio e Lucia Calamaro, con il sostegno del Teatro di Roma

 

Stagioni precedenti

  • Ridotto del Teatro Morlacchi - , mar 23 mag 2017, ore 21:00
  • Ridotto del Teatro Morlacchi - , mer 24 mag 2017, ore 21:00
  • Ridotto del Teatro Morlacchi - , gio 25 mag 2017, ore 21:00
  • Ridotto del Teatro Morlacchi - , ven 26 mag 2017, ore 21:00
  • Ridotto del Teatro Morlacchi - , sab 27 mag 2017, ore 18:00
  • Spazio ZUT - Foligno, ven 30 nov 2018, ore 21:15
  • Spazio ZUT - Foligno, sab 01 dic 2018, ore 21:15
  • Spazio ZUT - Foligno, dom 02 dic 2018, ore 18:15
  • Teatro Secci - Terni, mar 04 dic 2018, ore 21:00
  • Teatro Secci - Terni, mer 05 dic 2018, ore 21:00
  • Teatro Secci - Terni, gio 06 dic 2018, ore 21:00
  • Teatro Secci - Terni, ven 07 dic 2018, ore 21:00

scritto e diretto da Lucia Calamaro
con Benedetta Cesqui, Monika Mariotti
luci Andrea Berselli

una produzione Teatro Stabile dell’Umbria, in collaborazione con Rialto Sant’Ambrogio e Lucia Calamaro, con il sostegno del Teatro di Roma