PRO PATRIA

senza prigioni, senza processi


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In questo racconto teatrale, che vede il sostegno del Teatro Stabile dell’Umbria, l’artista ricuce i fili della storia del nostro paese, ritrovando quella scintilla intellettuale e politica che ha dato vita a un’esperienza lunga e dolorosa, un percorso che ha coinvolto uomini e donne uniti da un grande ideale: fare l’Italia. “Dopo aver raccontato la fabbrica, la guerra, i manicomi, il cantastorie romano spazza via tutta la retorica che ha accompagnato le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità gettando un ponte ardito tra Risorgimento e carcere. Celestini snocciola con quel suo flusso rapido e martellante di parole, accarezzato da intercalari che ritornano come mantra, storie lontane di papi tiranni in fuga e giovani eroi rivoluzionari morti ammazzati a nemmeno vent’anni dalle baionette francesi, chiamate da sua santità. Affabulazione ipnotica che, per contenuti, si spinge qui sempre più all’estremo, verso posizioni che non fanno sconti.” Simona Spaventa, la Repubblica


di Ascanio Celestini
con
Ascanio Celestini
suono Andrea Pesce

una produzione Fabbrica - Teatro Stabile dell'Umbria



Le date

STAGIONE20122013
TODI - Teatro Comunale - mar 18 dicembre 2012 - ore 21
NARNI - Teatro Comunale Giuseppe Manini - mer 13 febbraio 2013 - ore 21
MAGIONE - Teatro Mengoni - sab 16 febbraio 2013 - ore 21
PANICALE - Teatro Caporali - dom 17 febbraio 2013 - ore 21
GUALDO TADINO - Teatro Don Bosco - mer 6 marzo 2013 - ore 21



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