PRIMO



A volte si sopravvive per poter raccontare. Primo Levi è sopravvissuto per raccontare. Primo vuole dare voce alla sua testimonianza, perché non si può dimenticare, non si deve. L’intensità e la leggerezza della parola di Levi, insieme alla grande valenza letteraria del suo racconto, hanno favorito il lavoro e mostrato la strada da seguire. I suoi dialoghi hanno già una forza teatrale e la descrizione che fa degli uomini aiuta l’attore. Si tratta quindi ancora di raccontare nel modo più immediato e amplificato, di far rivivere l’esperienza di Levi e dei suoi compagni scomparsi, a un pubblico diverso e più vasto, alle nuove generazioni. La sua testimonianza viene rappresentata con stupore razionale, semplicità e con leggerezza, per guidare lo spettatore a una conclusione, a una sentenza, senza gridargliela nelle orecchie, senza dargliela già fabbricata. Per questo motivo c’è molta attenzione, oltre che alle atrocità, anche verso momenti ed episodi di vita quotidiana, di distensione, di sogno.


recital letterario tratto da Se questo è un uomo di Primo Levi  
con Jacob Olesen
regia Giovanni Calò
musiche originali Massimo Fedeli
disegno luci Luca Febbraro
scene Antonio Belardi
i soggetti della scenografia sono tratti dalle opere di Eva Fischer

una produzione Enrico Carretta



Le date

STAGIONE_20172018
 BEVAGNA
- Teatro Torti - sab 13 gen 2018 - ore 21



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