Opera

Compagnie umbre


direzione artistica vincenzo schino / organizzazione marco betti / direzione tecnica emiliano austeri / amministrazione teatrovaldoca / www.operaweb.net


Opera è un gruppo di ricerca artistica nato da un progetto di Vincenzo Schino.
Il suo luogo di lavoro è il teatro.
Vincenzo Schino debutta come regista nel 2002 con lo spettacolo Mo_nò (woyzeck?) a Bari. Nel 2005 incontra Marta Bichisao, danzatrice, con cui presenta, insieme ad un gruppo di attori Opera- primo studio al premio Dante Cappelletti. Nel 2006 gli attori Gaetano Liberti e Riccardo Capozza aderiscono al progetto, che debutta con lo spettacolo Opera. Da questo momento nasce un nucleo stabile di lavoro, al quale si aggiungono Emiliano Austeri, scenografo, Marco Betti, organizzatore e Letizia Buoso, dramaturga.

Il gruppo ha fatto parte dei progetti di Officina Valdoca, che ha ospitato e prodotto artisti emergenti.
Dal 2010 il gruppo si chiama Opera, dal nome del primo spettacolo e ha scelto come sede Terni.
Oltre alla sperimentazione all’interno del teatro, esistono delle collaborazioni che permettono sia la contaminazione che la ricerca specifica in altre arti.
Attualmente Opera collabora con: h.e.r.(Erma Castriota) cantante, violinista, compositrice; Pierluca Cetera, artista visivo, pittore; Leonardo Cruciano Workshop, laboratorio di effetti plastici e pittorici; Ernaldo Data, video maker.

OPERA – Presentazione delle ultime produzioni

SONNO
2011
Sonno nasce dalla frequentanzione di due mondi, quello visivo del pittore del Francisco Goya e quello visionario del Macbeth di Shakespeare. La necessità della rappresentazione sin dalle origini dell’uomo nasce nell'assenza di qualcosa o qualcuno: per questo motivo è necessario inciderne un’immagine e conservarla. Il lavoro si pone di fronte alle soglie del regno dei vivi e dei morti, dell’umano e dell’animale, del soggetto e del suo ritratto, del logico e del sacro. Attraverso il teatro, la domanda sulla rappresentazione è aperta al nostro vivere e immaginarci nel presente e il ritratto diventa un mezzo di conoscenza dell’essere umano. E' una ricerca di intimità, di accordo e respiro comune. In questo respiro è incluso lo spettatore.

LIMITE (anticamera)
2009
Questa nuova fase è determinata dal rapporto con la pittura. La compagnia inizia una collaborazione con l'artista Pierluca Cetera, il cui dipinto entra nella creazione dell’opera, portando nuove domande al piano della visione e della drammaturgia.

VOILÀ
2008
Come nel movimento dell’iride di un grande occhio, la scena si apre nella struttura del teatro. La scenografia, come le figure, perde la maschera, si disfa, crolla nel movimento della commozione. Le vibrazioni del violino e della voce dal vivo fanno da ponte tra l’immagine e lo spettatore, rompendo il piano della pura forma e rivelando l’interno delle cose.

PROGETTO OPERETTE
2006-2007
Le Operette (0-1-2-3) approfondiscono lo studio delle figure del teatro tradizionale occidentale iniziato con Opera. Tali figure vengono utilizzate come icone evocandone l'antichissima energia. Figure archetipe che, scorporate dal loro contesto d'origine, diventano il mezzo per indagare l’animo umano.

OPERA
2006
Lo spettacolo Opera si pone il problema della rappresentazione e del senso di stare su un palcoscenico. Come fantasmi, appaiono personaggi provenienti dalla tradizione e dal luogo comune del teatro e dell’arte, figure universali e inequivocabili. Uno per tutti, il Clown.