Anna Maria Civico

Compagnie umbre


cell. 3396125233 / Email: amcivico@hotmail.com  / Website: www.annamariacivico.it e www.cantieredarti.it


Anna Maria Civico attrice, cantante, performer, trainer, ricercatrice indipendente, autrice. Dal 1995 lavora come solista o in collaborazioni indipendenti. Fondante è la formazione con i maestri di teatro Jairo Cuesta e James Slowiak, con la pedagoga di canto e movimento integrato Maud Robart. Premio Cassano 2011 per l’Etnomusicologia dall’I.R.S.D.D di Cassano all’Ionio (CS). Studia Musicoterapia presso il CEP di Assisi. Conduce laboratori di teatro, di canto-voce e movimento integrato presso differenti realtà artistiche, sociali ed educative. Ha lavorato a Cagliari, Roma, Venezia, Parigi, Le Mans, Catanzaro. Attualmente vive a Terni e conduce la sua attività presso il CAOS e in bct. Con Cantiere d’Arti realizza eventi di teatro, arti visive integrate, canto e cultura di gender. Realizza l’installazione Pellegrinaggi eleusini simulazione di un reperto archeologico, vestimento in feltro, 2010; Mnemosine oggetto d’arte per Edizioni Cantiere d’Arti, 2011. Pubblica il saggio “Contributo alle teorie della performance. Esercizio in ottica di genere” prefazione di Lorenzo Mango, ed. Rubbettino, collana Arte Contemporanea, 2011.

PROGETTI
Ti nde nje finester a voce sola libera, canti a cappella arbereshe e calabresi, di e con Anna Maria Civico con Ambra Battistelli. Voci dalla densità timbrica, potenziale evocativo delle lingue e dialetti arcaici che utilizzano strutture sintattiche, poetiche e musicali concrete. Un modo di cantare che viene da una prassi teatrale e da una ricerca su modalità sperimentali della musica contemporanea. Il nostro canto è un’azione che interagisce con il contesto. 45 min.

Lavora a Koròdrama, su testi di C. Wolf e W. Szimborska. Uno spettacolo di teatro-canto per un gruppo di donne. Un’interrogazione sul ruolo del coro nel teatro, sul suo ri-posizionamento nel contemporaneo. Dalla funzione ambigua del coro nel teatro greco, come se si decidesse qui ed ora ciò che deve essere ricordato, all’oggi del teatro, che riflette un ambiente saturo di suono, disorientante, evocativo di cose non mitiche. Per questa creazione sta cercando una prod